(seconda parte - continuazione di "Come calcolare la dimensione di un impianto fotovoltaico")
I dati di progetto necessari sono i seguenti:
* la località nella quale è installato l’impianto;
* il consumo annuo di energia elettrica (kWh);
* l’inclinazione della superficie captante (gradi);
* l’orientamento della superficie captante.
Energia elettrica fornita per unità di superficie
E' necessario sapere quali sono i valori della radiazione solare media mensile e della radiazione solare media annuale in kWh/m2, se la superficie di captazione non è orizzontale è necessario moltiplicare questo valore di radiazione per un coefficiente correttivo che tenga conto dell'inclinazione e dell'orientamento della superficie.
L’energia solare incidente utile, calcolata moltiplicando la radiazione solare sul piano orizzontale per il coefficiente correttivo, non viene trasformata integralmente in energia elettrica utile.
E’ necessario considerare i vari rendimenti che ne riducono la potenzialità:
* il rendimento delle celle fotovoltaiche (dal 10 al 15% per le celle di silicio monocristallino e policristallino e dal 4 al 7% per le celle di silicio amorfo);
* il rendimento di conversione (cioè della restante parte del sistema) determinato dal rapporto tra l’energia elettrica disponibile in corrente alternata alle utenze e l’energia elettrica in corrente continua ai morsetti dei moduli fotovoltaici (dal 75 all’85%).
Il rendimento di conversione dipende da molti fattori tra i quali: le perdite per effetto del surriscaldamento dei moduli fotovoltaici, le perdite dell’inverter, le perdite per imperfetto accoppiamento dei moduli e le perdite dovute alla resistenza elettrica nei cavi.
L’energia elettrica fornita per unità di superficie, espressa in kWh/m2 anno, è data dal prodotto dell’energia solare incidente utile per i due rendimenti.
segue...
giovedì 11 ottobre 2007
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