Il Regno Unito ha deciso di investire 6,3 milioni di sterline per la realizzazione di celle “thin film” realizzate con materiali innovativi e meno costosi. Tale progetto verrà realizzato dai ricercatori della Durham University che prende il nome di PV-21, finanziato dall’Engineering and Physical Sciences Research Council e che avrà inizio a aprile con una durata di quatto anni. Sono state coivolte in tutto 8 università della Gran Bretagna (Durham, Bangor, Bath, Cranfield, Edinburgh, Imperial College London, Northumbria e Southampton) ed alcuni partner industriali,
Oggi le celle fotovoltaiche – utilizzate per convertire la radiazione luminosa in elettricità – sono prodotte utilizzando componenti costosi e di difficile reperimento, come per esempio l’indio, un metallo che costa circa 660 dollari al chilogrammo. I ricercato hanno infatti comunicato che:
“L’uso di alcuni materiali potrebbe non essere più sostenibile entro 20 anni, ed è per tale motivo che occorre portare avanti una ricerca su materiali alternativi che siano meno costosi da acquistare: in questo rappresentiamo il gruppo di ricerca più avanti nella ricerca delle celle solari ultrasottili, che necessitano di una minore quantità di materiale”.
Per abbassare il costo della produzione delle celle solari, il gruppo di ricerca punta alla riduzione dello spessore delle celle. Nel comunicato stampa della Durham University si legge: “Creare semiconduttori sottili da un micron per celle solari che generano un gigawatt di potenza potrebbe far risparmiare 50 tonnellate di materiali”. I ricercatori sperimenteranno l’uso di materiali sostenibili ed a basso costo per la produzione di celle solari, ma anche coloranti e nanotecnologie e silicio ultrasottile per assorbire una quantità di energia solare maggiore.
giovedì 24 gennaio 2008
IN ARRIVO DALLA GRAN BRETAGNA UN NUOVO FILM SOTTILE PIÙ ECONOMICO E SOSTENIBILE PER IL FOTOVOLTAICO
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

0 commenti:
Posta un commento