Il 28 gennaio e il 18 febbraio 2008 si terranno due incontri nei quali si parlerà di come la produzione e la cessione di energia elettrica da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche siano equiparate per legge alle attività di generazione di reddito agrario.
Questa potrebbe essere una soluzione vantaggiosa alla diminuzione crescente dei redditi derivanti dalle coltivazioni agricole.
Fino a poco tempo fa il sistema delle incentivazioni escludeva gli agricoltori dai benefici introdotti dal primo Conto Energia del 2005, esclusivamente a favore delle attività artigianali, industriali e private e anche dal sistema dei Certificati verdi, entrambi meccanismi altamente premianti sia in termini di incentivi che di tariffe concesse per ogni KwP prodotto.
La legge finanziaria del 2006 ha colmato questa lacuna prevedendo agevolazioni fiscali per lo sviluppo delle energie rinnovabili in agricoltura che equiparano la produzione e la cessione di energia elettrica da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche alle attività di generazione di reddito agrario.
Una novità decisamente importante che consentirà agli agricoltori di ottenere una ulteriore fonte di reddito in modo facile e veloce, grazie al project financing, una procedura con la quale l’imprenditore agricolo semplicemente affitta il terreno sul quale verrà installato l’impianto.
In questo modo anche il settore agricolo, da sempre sensibile ai temi della salvaguardia ambientale e della riduzione delle emissioni Co2, potrà contribuire in modo sempre crescente alle politiche di risparmio energetico, limitando in modo consistente l’incidenza dei relativi costi sulle attività agricole.
venerdì 11 gennaio 2008
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