Ben 630 imprese per un fatturato che si aggira intorno a 1,1 miliardi di euro, con un incremento del 140% rispetto al 2007, diviso in maniera pressoché equanime fra residenziale (420 milioni €) e industriale (330 milioni €) e quello delle centrali fotovoltaiche (340 milioni €). 600 milioni di € è il volume d’affari associato alla produzione e vendita di silicio e wafer mentre 850 milioni circa quello legato alla vendita di celle e moduli. Mentre l’indotto generato dalla produzione e vendita di tecnologie di produzione, materiali di consumo e componenti necessari alle diverse fasi del processo produttivo ha complessivamente originato un volume d’affari di circa 1.150 milioni di €. Il valore dell’energia in esercizio a Dicembre 2008 è stimabile in circa 13 milioni di €.
Queste sono solo alcune delle cifre che sono racchiuse nel primo rapporto "Solar Energy Report”, preparato dal dipartimento di Energia del politecnico di Milano che si occupa specificatamente di rinnovabili.
Il gruppo di ricercatori dell’Università di Milano ha potuto analizzare, grazie a questo primo report, lo stato dell'arte del solare nel nostro paese e le prospettive future.
Da questa analisi è risultato però che vi sono ancora molti intoppi che possono rallentare la crescita; in primo luogo esiste infatti il problema dell’iter autorizzativo, considerando che in alcune regioni occorrono dai
25 ai 40 procedimenti documentali per avere una autorizzazione a realizzare un impianto, con una tempistica per poter connettersi alla rete che si aggira sui
9-12 mesi, contro i 30-40 giorni che servono in Spagna e Germania.
Il secondo punto oscuro evidenziato dal report è che gli incentivi potrebbero finire prima del previsto lasciando la filiera produttiva in mano ai grandi operatori stranieri, che al momento stanno colonizzando il nostro paese (dei circa 450 milioni € di margine operativo lordo generato dal settore solo 180 sono stati appannaggio di imprese italiane).
Il problema però del fotovoltaico, come fa notare il report, continua ad essere l’alto costo di produzione, che continua ad essere molto superiore alle altre fonti di energia rinnovabile, se si pensa che mentre per un Kwh di solare si pagano ancora circa 40 cent per uno di idroelettrico 20 e per uno di eolico circa 13 cent.
fonte: affaritaliani.it